

La II A della scuola secondaria di I grado affronta “La sfida” con Libriamoci
“La sfida più grande non è contro gli altri, ma contro le proprie paure”.
Con questa consapevolezza la classe II A della scuola secondaria di primo grado dell’I.C. ad indirizzo musicale “F. Crispi” di Ribera, guidato dalla dirigente scolastica, Prof.ssa Santa Ferrantelli, ha aderito all’iniziativa nazionale “Libriamoci”, trasformando il romanzo “La sfida” di Paola Zannoner (A. Mondadori) in un progetto multimediale capace di intrecciare lettura, riflessione e creatività in un’unica, intensa esperienza formativa.
Il percorso, ideato e coordinato dalla prof.ssa Carmelina Chiazzese, docente di Italiano, con la collaborazione del prof. M. Curreri per le riprese e del prof. R. Cantone per l’aspetto artistico – e grazie alla piena disponibilità di tutti i docenti della classe- si è trasformato in un vero laboratorio di emozioni e consapevolezza.
I ragazzi hanno dato vita a una video-performance narrativa in cui si alternano nella lettura espressiva di brani selezionati del romanzo. Ogni voce porta con sé non solo parole, ma vissuti, riflessioni, domande profonde sugli elementi chiave dell’opera: la paura di non essere accettati, il bisogno di comprensione, il valore autentico dell’amicizia, il coraggio di attraversare le proprie emozioni senza fuggirle. Le interpretazioni individuali si fondono in un racconto corale coinvolgente, che mette in luce una sorprendente maturità emotiva. Accanto alla lettura, un laboratorio creativo di educazione emotiva ha permesso ai ragazzi di rappresentare visivamente gli stati d’animo del protagonista — paura, solitudine, coraggio e gioia — attraverso la realizzazione di un cartellone collettivo: al centro la copertina del libro, attorno un intreccio di colori, segni e immagini che raccontano il viaggio interiore del personaggio e, in fondo, anche il loro.
Alcune sequenze del video mostrano inoltre l’utilizzo di strumenti digitali con cui gli studenti hanno reinterpretato e visualizzato in modo originale sentimenti e stati interiori, integrando arte e tecnologia in un percorso didattico innovativo e inclusivo. L’esperienza ha rafforzato la collaborazione tra pari, valorizzato le diverse sensibilità e culture presenti nel gruppo classe e potenziato le competenze espressive, comunicative e relazionali. Ma soprattutto ha reso evidente come la lettura possa diventare un ponte: uno spazio sicuro in cui riconoscersi, comprendere l’altro e crescere insieme. Il messaggio finale, espresso in forma corale dagli studenti, risuona potente e universale: la vera sfida non è superare gli altri, ma imparare a conoscere e affrontare se stessi. E’ solo nel confronto con le proprie paure che nasce il coraggio di diventare davvero grandi.

Vai al video
Daino Filippo
Docente e funzione strumentale0