
Una giornata ricca di emozioni e soddisfazione quella vissuta al Teatro Luigi Pirandello di Agrigento il 20 maggio 2026, in occasione della cerimonia conclusiva del concorso “Tante idee per… Costruire ponti di pace!”, quest’anno alla sua quarta edizione. L’iniziativa, dedicata ai valori della solidarietà, dell’inclusione e del rispetto, è stata promossa dalla Comunità Missionaria “Porta Aperta” di Agrigento.

Alla manifestazione hanno preso parte numerose autorità civili e militari, tra cui l’arcivescovo di Agrigento e tutte le autorità presenti, nonché le persone che hanno sponsorizzato i premi.
Protagonisti dell’evento gli alunni delle classi IA, IIA, IIIA e IIID del Plesso Centrale dell’Istituto Comprensivo “F. Crispi”, che hanno partecipato con entusiasmo al progetto realizzando cartelloni con pensieri, riflessioni e messaggi rivolti alla costruzione di una società più giusta, accogliente e solidale.
Il percorso educativo è nato dal confronto quotidiano nelle classi, dove gli studenti hanno approfondito temi fondamentali come il dialogo, la pace, la tolleranza e la collaborazione tra i popoli. Un lavoro corale che ha coinvolto tutti i docenti delle quattro classi, ciascuno con un ruolo importante nel trasmettere valori, conoscenze e strumenti educativi fondamentali. Anche chi non era essere presente alla manifestazione finale ha contribuito, con impegno e sensibilità, alla crescita umana e formativa dei ragazzi.

Nella categoria “Scuola Secondaria di I grado”, le quattro classi del Plesso Centrale si sono aggiudicate il secondo posto, ricevendo una targa di riconoscimento, gli attestati di partecipazione e un premio speciale: un telescopio, simbolo della capacità di guardare lontano, oltre le divisioni e i conflitti.
A salire sul palco per ritirare la targa è stata la dirigente scolastica, prof.ssa Santa Ferrantelli, che ha espresso parole di grande apprezzamento per il lavoro svolto dagli studenti e dagli insegnanti. Con emozione e orgoglio, la responsabile di plesso, prof.ssa Carmelina Chiazzese, ha presentato il percorso realizzato dalle classi, sottolineando quanto tutti gli insegnanti siano fieri dell’impegno dimostrato dai ragazzi durante il progetto.
Successivamente, ha dato la parola a quattro studenti, in rappresentanza delle classi partecipanti, che hanno illustrato il significato dei loro lavori e il valore profondo della pace. Particolarmente toccante il momento in cui uno degli alunni ha ricordato una celebre frase di Mahatma Gandhi: “Non esiste una strada per la pace, la pace è la strada”. Una riflessione semplice ma intensa, capace di emozionare il pubblico presente.

Fondamentale, in questo percorso, il contributo del docente di Arte, prof. Rosario Cantone. Grazie al suo lavoro, emozioni e valori hanno preso forma nei cartelloni presentati al concorso, rendendo ancora più forte e coinvolgente il messaggio trasmesso dai ragazzi.
Alla cerimonia erano presenti anche i professori Armando Scarpulla, Antonino Amaro, Francesco Scalia, Nicolina Contrino, Francesco Campisi e l’assistente alla comunicazione Desirée Costa, che quotidianamente, con un costante lavoro di squadra, contribuiscono al percorso educativo e accompagnano gli studenti nella loro crescita formativa. Si evidenzia, inoltre, la disponibilità del DSGA e di tutto il personale ATA,che si ringrazia per il supporto offerto.

La tematica della pace, oggi più che mai attuale, ha coinvolto profondamente gli studenti, che hanno compreso quanto il dialogo, il rispetto e la solidarietà siano valori fondamentali per costruire un futuro migliore e relazioni autentiche tra i popoli.
Quella vissuta al Teatro “Pirandello” non è stata soltanto una premiazione, ma la testimonianza concreta di come la scuola possa diventare ogni giorno luogo di crescita, ascolto e condivisione, dove i giovani imparano a costruire ponti anziché muri.
Prof.ssa Carmelina Chiazzese
Daino Filippo
Docente e funzione strumentale0