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Agli Alunni
Alle Famiglie
Ai Docenti 
Al Personale ATA
Al Sito Web

 


Carissimi tutti,
nell’approssimarsi della data di inizio delle lezioni,  desidero porgere a ciascuno di voi un sincero augurio di sereno e fecondo nuovo anno scolastico.

Un particolare pensiero lo rivolgo a tutti quegli alunni, docenti, personale ATA e famiglie che per la prima volta entrano a far parte dell”Istituto Comprensivo Francesco Crispi di Ribera.

Assieme ai “nuovi arrivati”, noi tutti ci prepariamo con spirito leale e impegno costruttivo ad affrontare il nuovo anno scolastico con quella forza che ci viene dalla volontà di fare sempre bene e sempre meglio rispetto al passato.
 
Come una comunità, per non dire una famiglia, ci predisponiamo ad intraprendere un viaggio pieno di grandi sorprese, ma anche di insidie che, una volta raggiunta la meta, qualunque essa sia, sicuramente ci vedrà proiettati con maggiore consapevolezza ancora più avanti, verso ulteriori mete in quanto “la felicità è un percorso, non una destinazione” (Madre Teresa di Calcutta).

Infatti, è solo la coscienza del bene e la necessità di perseguirlo a qualsiasi costo che ciascuno di noi, a partire dal sottoscritto, saprà e vorrà mettersi al servizio di una scuola che, sempre più, richiede una dedizione totale unita a generosa operosità da parte di tutti. Una dedizione tale che va al di là del proprio impegno di lavoro contrattualmente istituzionalizzato. Tutto ciò fa si da rendere necessaria una collaborazione in cui ognuno sia parte attiva e trainante per il raggiungimento di traguardi comuni sempre più entusiasmanti e sempre più rispondenti ad una realtà in perenne cambiamento.
La Storia, da questo punto di vista, ci insegna come negli ultimi vent’anni, che cronologicamente fanno data a partire da quel tragico 11 settembre 2001, sia passata tantissima “acqua” sotto i ponti, non fosse altro per l’ultima tragica e attualissima esperienza planetaria provocata dalla pandemia da Covid19.
 
Poiché nessuno si “salva” da solo, invito “nuovi” e “vecchi” alunni ad un rinnovato e ritrovato impegno personale, affinché ciascuno possa prepararsi ad affrontare un mondo sempre più complesso, sempre più dilaniato da rigurgiti di egocentrico totalitarismo, sempre meno fraterno e meno attento ai bisogni degli ultimi.
Cari bambini, cari ragazzi, il vostro successo personale e scolastico sarà quella che passerà dalla porta dell’impegno quotidiano e attraverserà le finestre del confronto e del rispetto degli altri. Ricordatelo: insieme si vince, divisi si perde!
Non fatevi incantare dalle sirene dell’egoismo, del razzismo, del protagonismo: lasciatevi andare alla vostra genuina umanità che vede nell’altro un compagno di giochi e non un possibile nemico.

Da quanto detto, voglio porgere un caro saluto alle famiglie di tutti gli alunni, affinché possano essere sempre parte attiva, collaborativa e leale nel vissuto quotidiano della nostra scuola. Cari papà e care mamme, siate un punto di riferimento morale sicuro per i vostri figli e mai i complici dei loro possibili “capricci”. Come ho già ho avuto modo di dire, “meglio un no convinto che un sì di arresa”. Un vecchio sacerdote gesuita che ho avuto modo di conoscere durante la mia esperienza in Seminario, diceva: “tante grazie sono disgrazie e tante disgrazie sono grazie”. Per cui, fatevi quattro conti: se volete il vero bene dei vostri figli, dovete volere anche il “VERO BENE PER LORO” e, molto spesso, il vero bene non corrisponde con il “bene effimero”, spesso catastrofico, che certa cultura consumistica vorrebbe imporre a tutti noi. Il vero bene è quello dell’anima, quello che forma cittadini onesti, laboriosi e responsabili nei confronti del prossimo, non quello frutto di imbrogli, di vanità, di ipocrisie e di gretto egoismo. Fate in modo che i vostri figli possano sognare un mondo migliore e non un mondo già visto che si chiude a riccio nei confronti dei “diversi”, degli stranieri, dei poveri, dei vecchi. Prepariamo i nostri piccoli ad un mondo più giusto, più aperto, più tollerante, più amorevole!

Nella speranza che tutto ciò possa accadere, ringrazio il personale docente, i miei più stretti collaboratori , il DSGA, il personale ATA per la loro necessaria e insostituibile collaborazione e intesa di sentimenti nel voler conseguire i migliori risultati per tutta la nostra comunità scolastica.

Un caro saluto a tutti.
Buon anno scolastico!
 
Il dirigente scolastico
Prof. Emanuele Giordano