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Ieri, giovedì 4 marzo, alle ore 11:00, ha avuto luogo la Cerimonia di consegna della palestra “Nino Tornambè” all’ICCrispi. Erano presenti al taglio del nastro il Dirigente Scolastico, prof. Emanuele Giordano, il Sindaco, avv. Matteo Ruvolo, gli assessori L. Augello, G. Di Caro, l’arciprete di Ribera, don Giuseppe Argento, i parroci don Ignazio Puccio e don Calogero Cusumano.

La cerimonia si è poi spostata all’interno della palestra, dove l’arciprete, dopo aver benedetto la struttura e i presenti, ha coinvolto autorità, docenti e alunni, in una preghiera comune per la pace, citando la “Preghiera Semplice” di San Francesco. Il Dirigente e il Sindaco, entrambi visibilmente commossi, hanno ricordato ai ragazzi il rispetto, la solidarietà e la pace come valori universali e l’importanza dello sport che insegna a vincere con l’impegno e la lealtà e non con la prepotenza e i soprusi. L’orchestra “Crispi”, diretta dai professori di strumento F. Di Giorgi, F. Daino, G. Guddemi e N. Macaluso, ha così suonato l’Inno di Mameli e l’Inno alla Gioia.

I ragazzi della scuola media hanno presentato i vari momenti della Cerimonia, ribadendo il fatto che la palestra all'interno degli istituti abbia un'importanza strategica non solo come luogo per supportare un equilibrato sviluppo fisico, ma anche come momento importante di socializzazione e per la condivisione delle regole e del rispetto nei confronti di avversari e compagni.

Gli alunni hanno sottolineato che già per gli antichi lo sport era considerato importante ed era praticato per rinforzare il corpo e lo spirito, ad esempio nell’antico Egitto, in Grecia e a Roma, come ricorda un celeberrimo verso tratto dalle Satire di Giovenale: “Mens sana in corpore sano”.

I ragazzi hanno poi precisato che l’uso della struttura è stato precluso da circa dieci anni alla scuola ed hanno ringraziato il Dirigente, per l’impegno in prima persona, il Sindaco, l’assessore Leonardo Augello, l’Ufficio Tecnico Competente e l’RSPP, prof. Giuseppe Bennardo, che hanno reso fruibile il Pala Tornambè da parte degli alunni, consegnandolo all'Istituto Comprensivo "F. Crispi".

La cerimonia è proseguita con le esibizioni dei bambini di 5 anni della Scuola dell’Infanzia, di alcuni alunni delle classi quarte e quinte della Scuola Primaria e delle classi della Scuola Secondaria dei plessi Centrale-Fazello-Cufalo, che hanno eseguito dei balletti, diretti dalle insegnanti.

A conclusione, due alunne della scuola media hanno recitato la poesia “La luna di Kiev”, mentre i bambini e i ragazzi hanno creato una scenografia con cartelloni, bandierine arcobaleno e palloncini tricolore e azzurri e gialli sulle note della canzone di John Lennon “Imagine”.

I ragazzi, non solo hanno voluto esprimere la loro solidarietà all’Ucraina che in questi giorni è sconvolta da una guerra insensata e fratricida, ma hanno voluto chiedere ai Grandi di non distruggere il loro SOGNO, di un mondo migliore, dove non ci siano più guerre, divisioni, odio, razzismo, paesi in lotta, religioni diverse, ma solo esseri umani che vivano in pace e che condividano in fratellanza tutto il mondo.

Unico rammarico resta il fatto che, a causa del perdurare della pandemia e per rispettare le regole del distanziamento, non tutti gli alunni di tutte le classi hanno potuto partecipare alla Cerimonia. Siamo sicuri che in futuro ci saranno momenti più sereni, in cui condividere esperienze ed eventi.

Ad maiora semper

Prof.ssa Antonella Marturano