“Scialla”: un percorso di crescita tra condivisione, consapevolezza e valori

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Daino Filippo

Docente e funzione strumentale

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“La diversità è la nostra ricchezza, la condivisione è la nostra forza.”

“Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo.” — Mahatma Gandhi

Sono frasi che accompagnano spesso il lavoro scolastico in tutte le discipline, perché aiutano a dare voce a ciò che in classe si costruisce ogni giorno: il confronto, l’ascolto, il rispetto reciproco e la collaborazione tra saperi diversi. 

In questa prospettiva educativa ampia e condivisa si inserisce il progetto “Scialla”, promosso per l’anno scolastico 2025–2026 dal Club Rotary di Ribera, presieduto dal Dott. Gioacchino Genna, che si è concluso mercoledì 22 aprile presso l’Istituto Comprensivo “Francesco Crispi”, guidato dalla Dirigente scolastica Santa Ferrantelli. Un’iniziativa che conferma il ruolo del Rotary nel sostenere percorsi educativi capaci di unire scuola, territorio e crescita degli alunni.

L’iniziativa, rivolta alla classe II A, è stata seguita con partecipazione sotto la guida e il coordinamento della docente di italiano, prof.ssa Carmelina Chiazzese e, durante gli incontri, alla presenza della docente referente dei progetti esterni dell’istituto, Rossana Trizzino.

Un’attenzione particolare è stata dedicata all’inclusione: il percorso ha visto la collaborazione costante dell’insegnante di sostegno Manlio Curreri e dell’assistente all’autonomia, Rita Orlando.

Gli incontri, voluti e coordinati dal Club Rotary di Ribera, con la partecipazione attiva dei soci, tra cui la professoressa Giovanna Quartararo e il Dottor Nino Schillaci, hanno offerto agli studenti importanti occasioni di confronto e riflessione. 

Dopo una fase introduttiva, agli studenti i Soci del Rotary hanno proposto un questionario anonimo, utile a raccogliere pensieri autentici e punti di vista personali. Dai risultati sono emersi i temi più sentiti come l’autostima, la legalità, La giustizia e l’esigenza della pace, con uno sguardo attento e continuo  alle sofferenze causate dalla guerra. che hanno guidato il confronto nel secondo incontro del 20 marzo, dando vita a momenti di dialogo intensi e partecipati.

Partendo da un’espressione tipica del linguaggio giovanile come “Scialla” — “stai sereno”, “stai tranquillo” — il percorso ha trasformato una parola quotidiana in un’esperienza educativa capace di unire immediatezza e profondità.

Il percorso si è concluso con un’attività creativa: la realizzazione di cartelloni sui temi affrontati, con la collaborazione dell’esperto d’arte, professor Rosario Cantone, docente di i Arte e immagine nella stessa classe,  che ha saputo valorizzare l’espressione artistica degli alunni, trasformando riflessioni e contenuti in elaborati visivi ricchi di colore, significato e creatività. Un momento in cui ciascun alunno ha potuto esprimersi liberamente.

 Gli alunni si sono distinti per interesse, partecipazione e sensibilità. Il contributo del Rotary è stato determinante nel dare struttura e valore all’iniziativa, rafforzando il legame tra scuola e territorio e promuovendo una cultura educativa condivisa.

Un’esperienza che lascia il segno, perché ha saputo unire educazione, inclusione e comunità in un percorso di crescita autentico e condiviso.

A conclusione del percorso, la studentessa Giada ha espresso un pensiero sentito, rivolto ai docenti — in particolare alla prof.ssa Chiazzese — e al Club Rotary, ringraziando per l’opportunità vissuta e per l’esperienza significativa che ha consentito alla classe di crescere e riflettere insieme.

Prof.ssa Carmelina Chiazzese