Libriamoci 2023

Giornate di lettura nella scuola: “Lib(e)ri di conoscere”

Costantemente impegnato nella promozione della lettura come strumento di crescita individuale e collettiva, il nostro Istituto anche quest’anno ha rinnovato la sua partecipazione al progetto nazionale “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole.” Il centro per il libro e la cultura ha scelto “Se leggi ti liberi “come tema istituzionale dell’edizione 2030, invitando a riflettere sul valore della lettura come espressione di libertà e su quello del libro come chiave per ottenerla.

La nostra scuola si è ispirata al filone tematico “Lib(e)ri di conoscere”, in cui il piacere della lettura incontra il mondo dell’informazione. Solo leggendo ed approfondendo ciò che ci circonda, siamo in grado di emanciparci dallo stato di spettatori per diventare attori consapevoli del nostro presente. La questione ambientale non è una novità, sebbene l’atteggiamento comune la percepisca come un rischio a lungo termine e, pertanto, sempre rimandabile. Ma siamo sicuri che non sia il caso di accelerare i tempi?

La lettura attiva e condivisa de “Il guardiano delle nuvole” e de “L’isola di plastica”, entrambi dello scrittore Claudio Elliot, adottati rispettivamente dalle classi 2e e 3e della scuola media del nostro Istituto ha permesso a noi ragazzi di saperne di più sull’ambiente e sulla sua tutela, sulla natura e la sua fragilità che dovremmo proteggere. Giorno 4 dicembre nel Palazzetto “PalaTornambè” tutte le classi coinvolte hanno partecipato all’attività conclusiva, riguardante la lettura e l’analisi di alcuni passi scelti e tratti dai libri succitati. Determinante per la completa riuscita della manifestazione è stata la presenza di tre stimati professionisti: la professoressa M. Camera, la professoressa F. Pennica e l’ingegnere Claudio Rizzo.

Le docenti di scienze del liceo di Ribera, nonché lettrici volontarie del progetto Libriamoci, hanno illustrato alcuni aspetti salienti del problema ambientale offrendoci diversi spunti di riflessione; l’ingegnere Rizzo, altresì, ci ha mostrato le caratteristiche delle fonti rinnovabili, soffermandosi in particolare sui componenti di un impianto solare fotovoltaico. La referente del progetto ambiente, la docente Franca Triolo, nel moderare gli interventi, ha sensibilizzato l’uditorio con parole chiare e convincenti ad assumere una mentalità ambientalista positiva.

Gradita è stata anche la presenza di due ex alunni del nostro Istituto, ora frequentanti il liceo scientifico, Giovanni Arno e Lucrezia Taormina che hanno illustrato un lavoro da loro predisposto ed inerente la tematica trattata. Hanno arricchito la location i lavori realizzati da noi ragazzi con materiali da riciclo, guidati dai professori di educazione artistica.

Anche la musica ha offerto spunti di riflessione e di speranza con le parole del cantautore poeta Pierangelo Bertoli:

“Eppure, il vento soffia ancora

spruzza l’acqua alle navi sulla prora

e sussurra canzoni tra le foglie

e bacia i fiori, li bacia e non li coglie.”

La natura impersonata dal vento non demorde e continua a trasmettere un messaggio di generosità, fiducia, serenità e amore. Parole di speranza che fanno bene al cuore ma che devono impegnare tutti.

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